Comune di Mariano del Friuli

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Competenze del Sindaco

  1. Il Sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione del Comune.
  2. Il Sindaco rappresenta l'Ente, convoca e presiede la Giunta, nonchè il Consiglio quanto non è previsto il presidente del Consiglio, e sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici ed all'esecuzione degli atti.
  3. Salvo quanto previsto dall'art.107 del D.Lgs. 267/2000, esercita le funzioni attribuitegli dalle Leggi, dallo Statuto e dai Regolamenti e sovrintende altresì all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune.
  4. Il Sindaco esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale Autorità  locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di Legge.
  5. In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante della Comunità locale. Negli altri casi l'adozione dei provvedimenti d'urgenza, ivi compresa la costituzione di centri e organismi di referenza o assistenza, spetta allo Stato o alle Regioni in ragione della dimensione dell'emergenza e dell'eventuale interessamento di più ambiti territoriali regionali.
  6. In caso di emergenza che interessi il territorio di più Comuni, ogni Sindaco adotta le misure necessarie fino a quando non intervengano i soggetti competenti ai sensi del precedente comma.
  7. Il Sindaco, altresì, coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio comunale e nell'ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonchè, d'intesa con i Reponsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l'espletamento dei servizi con le esigenze complessivi e generali degli utenti.
  8. Sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, il Sindaco provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni.
  9. Tutte le nomine e le designazioni debbono essere effetturate entro quarantacinque giorni dall'insediamento ovvero entro i termini di scadenza del precedente incarico. In mancanza, il Comitato Regionale di Cnotrollo adotta i provvedimenti sostitutivi ai sensi dell'art.136 (D.Lgs. 267/2000).
  10. Il Sindaco nomina i Reponsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri stabiliti dagli artt. 109 e 110 (D.Lgs. 267/2000), nonchè dal rispettivo Statuto e Regolamento comunale.
  11. Il Sindaco presenta davanti al Consiglio, nella seduta di insediamento, il giuramento di osservare lealmente la Costituzione Italiana.
  12. Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune, da portarsi a tracolla.

Attribuzioni del Sindaco nelle funzioni di competenza statale

  1. Il Sindaco, quale Ufficiale del Governo, sovrintende:

a) all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla Legge e dai Regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica;

b) allo svolgimeto delle funzioni affidategli dalla Legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria;

c) alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone preventivamente il Prefetto.

2. Il Sindaco, nell'esercizio delle funzioni di cui al comma 1, concorre ad assicurare anche la cooperazione della polizia locale con le Forze di Polizia statali, nell'ambito delle direttive di coordinamento impartite dal Ministero dell'Interno - Autorità nazionale di pubblica sicurezza.

3. Il Sindaco, quale Ufficiale del Governo, sovrintende, altresì, alla tenuta dei registri di stato civile e di poplazione e agli adempimenti demandategli dalle Leggi in materia elettorale, di leva militare e di statistica.

4. Il Sindaco, quale Ufficiale del Governo adotta con atto motivato provvedimenti (anche) contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevedere e di eliminare gravi pericoli che minaccino l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. I provvedimenti di cui al presente comma sono preventivamente comunicati al Prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione (comma dichiarato costituzionamente illegittimo dalla Corte costituzionale, con sentenza n.115 del 2011, nella parte in cui comprende la locuzione <anche> prima delle parole <contingibili e urgenti>).

4-bis. Con decreto del Ministero dell'Interno è disciplinato l'ambito di applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 4 anche con riferimento alle definizioni relative alla incolumità pubblica ed alla sicurezza urbana.

5. Qualora i provvedimenti adottati dai Sindaci ai sensi dei commi 1 e 4 comportino conseguenze sull'ordinata convivenza delle popolazioni dei Comuni contigui o limitrofi, il Prefetto indice un'apposita conferenza alla quale prendono parte i Sindaci interessati, il Presidente della Provincia e, qualora ritenuto opportuno, soggetti pubblici e privati dell'ambito territoriale interessato dall'intervento.

5-bis. Il Sindco segnala alle competenti Autorità, giudiziaria o di pubblica sicurezza, la condizione irregolare dello straniero o del cittadino appartenente ad uno Stato membro dell'Unione europea, per la eventuale adozione di provvedimenti di espulsione o di allontanamento dal territorio dello Stato.

6. In casi di emergenza, connessi con il traffico o con l'inquinamento atmosferico o acustico, ovvero quando a causa di circostanze straordinarie si verifichino particolari necessità dell'utenza o per motivi di sicurezza urbana, il Sindaco può modificare gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonchè, d'intesa con i Responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, adottando i provvedimenti di cui al comma 4.

7. Se l'ordinanza adottata ai sensi del comma 4 è rivolta a persone determinate e queste non ottemperano all'ordine impartito, il Sindaco può provvederel'ufficio a spese degli interessati, senza pregiudizio dell'azione penale per i reati in cui siano incorsi.

8. Chi sostituisce il Sindaco esercita anche le funzioni di cui al presente articolo.

9. Al fine di assicurare l'attuazione dei provvedimenti adottati dai Sindaci ai sensi del presente articolo, il Prefetto, ove le ritenga necessarie, dispone, fermo restanto quanto previsto dal secondo periodo del comma 4, le misure adeguate per assicurare il concorso delle Forze di polizia. Nell'ambito delle funzioni di cui al presente articolo, il Prefetto può altresì disporre ispezioni per accertare il regolare svolgimento dei compiti affidati, nonchè per l'acquisizione di dati e notizie interessanti altri servizi di carattere generale. (comma così sostituito dall'arrt.8, comma 1, della legge n.217/2010).

10. Nelle materie previste dai commi 1 e 3, nonchè dall'art.14, il Sindaco, previa comunicazione al Prefetto, può delegare l'esercizio delle funzioni ivi indicate ad un Consigliere comunale per l'esercizio delle funzioni nei quartieri e nelle frazioni.

11. Nelle fattispecie di cui ai commi 1, 3 e 4, anche nel caso di inerzia del Sindaco o del suo delegato nell'esercizio delle funzioni previste dal comma 10, il Prefetto può intervenire con proprio provvedimento.

12. Il Ministro dell'Interno può adottare atti di indirizzo per l'esercizio delle funzioni previste dal presente articolo da parte del Sindaco.

Sindaco Luca SARTORI

Riceve:

  • Martedì dalle 11.00 alle 13.00 
  • Giovedì dalle 17.30 alle 18.30
  • oppure su appuntamento

e-mail: sindaco@comune.marianodelfriuli.go.it